Nato a verona nel 1965, video maker dal 2004 ha all’attivo un centinaio di video con diverse tematiche.
E’ co-fondatore del movimento sincromediale, gruppo di artisti internazionali che predilige l’utilizzo di più mezzi mediatici in contemporanea.
Come artista multimediale e video performer predilige le performance eseguite all’interno di musei .
Tra le esibizioni piu’ apprezzate spiccano quelle svoltesi al Centro Internazionale di Fotografia “Scavi scaligeri” a Verona e al museo di arte contemporanea di Rovereto “Mart”, dove nel 2007 in collaborazione con Stefano Paiusco e Ilaria Scamperle ha realizzato “Parole”, scatola trans-mediale esposta durante la mostra “La parola nell’arte”, tutt’ora parte della collezione permanente del museo.
Dal 2008 al 2011 ha partecipato a numerosi festival internazionali di videoarte e arte cinematografica come: Atene Video art film festival, Milano film festival, Cor10 la Coruña, Tiff Tessalonica, Bochum International Video Festival, SIFF Sofia International Film Festival, O’ curt Napoli, The scientist international video art festival Ferrara.
Nel 2011 realizza “La Puta Vida” un lungometraggio di otto ore in cui una calle di Venezia viene posta al centro di una giornata normale.

Nel luglio 2013, in piena Biennale, “La Puta Vida” è stata esposta in modo anonimo e non invasivo. Più di mille persone si sono fermate a guardarla almeno per un momento.
A novembre 2013 ha partecipato alla mostra-evento di Marinella Senatore “Costruire Comunità” presso il Castello di Rivoli.
Nel 2014 partecipa con il suo nuovo lavoro “Achtung” all’11° edizione del Naoussa International Film Festival.
Nel 2015 partecipa al Why Self Festival a Cà Zanardi a Venezia con l’opera “Te totu iho” e all’evento FRACTAL IDENTITIES – Entropy . Disorders . Obsessions alla Venice Art House con l’opera “Marea”.
Durante la 56° Biennale di Venezia realizza un video a Palazzo Mora in ambito di PERSONAL STRUCTURES Crossing Borders per l’artista Marcello Martinez Vega e una video performance per l’artista Miguel Arcos Mina
Nel 2016 la sua nuova opera “In/difference” partecipa a CONTEMPORARY VENICE – Architectures of Identities presso Palazzo Cà Zanardi, Venezia e SELF IDENTITIES – Buenos Aires presso Laura Haber Gallery, Buenos Aires, Argentina.
Nel 2017 partecipa con due opere “Marea” e “Sinking” LIQUID CITIES NYC 2017 International Video Art Limousine Festival, dove viene utilizzato uno spazio d’arte sperimentale: una limousine. La proiezione dei video si terrà all’interno della limousine ed i passeggeri potranno assistervi percorrendo le strade principali di New York City.
Durante la Biennale di Venezia partecipa alla performance di inaugurazione della mostra dell’artista Marcello Martinez Vega a palazzo Mora realizzando l’opera video “Caleidoscope”.

Nel 2019 il suo documentario “Fiore di pietra”(Selaginella the stone flower), realizzato in collaborazione con Reazione a Catena e AndManyMore, viene ospitato dall’artista Marcello Martinez Vega nella sua Back to Black Forest, a Palazzo Mora Venezia.

Per Marcello Martinez Vega realizza il video di inaugurazione “Redwolf in Venice” del suo allestimento Back to the Black Forest nell’ambito di Personal structures – Identities, proposto da European Cultural Centre durante la 58° edizione della Biennale di Venezia.

La sua produzione attuale e’ orientata verso le produzioni monocanale e le videoinstallazioni artistiche, traendo spunto dalla realtà vista come eterno loop.
Qui si può trovare l’intervista dell’artista rilasciata a IT’S LIQUID:

http://www.itsliquid.com/interview-mika-qatsi.html

Born in Verona in 1965, video maker since 2004 has assets of hundreds of videos with different themes.
He was co-founder of the movement sincromediale, a group of international artists who prefers the use of several media in contemporary.
As multimedia artist and video performer he prefers show his works in museums.
Among the performances the most popular are those performed at the International Center of Photography “Scavi Scaligeri” in Verona and the Museum of Contemporary Art in Rovereto “Mart”, where in 2007 in collaboration with Stefano Paiusco and Ilaria Scamperle he has created “Parole” a trans-media box exposed during the exhibition “La Parola nell’arte”, the box is still part of the museum’s permanent collection.
From 2008 to 2011 he participated in several international film and video art festivals : Athens Video Art Film Festival, Milan Film Festival, COR10 la Coruña, Tiff Thessalonica, Bochum International Video Festival, SIFF Sofia International Film Festival, O ‘curt Naples, The Scientist international video art festival Ferrara.
In 2011 he created “La Puta Vida” an eight-hour feature filmed in a Venice’s calle set in the middle of a normal day.
In July 2013, in the middle of the Biennale, “La Puta Vida” was exhibited anonymously and non-invasive. More than a thousand people stopped to look at least for a moment.

In November 2013 he participated in the Marinella Senatore’s exhibition-event “Costruire Comunità” at the Castello di Rivoli.
In 2014 participates with his new work “Achtung” at the 11th edition of the Naoussa International Film Festival.
In 2015 he participates in the Festival Why Self at Cà Zanardi in Venice with the work “Te totu iho” and event FRACTAL IDENTITIES – Entropy. Disorders. Obsessions at the Venice Art House with the opera “Marea”.
During the 56th Venice Biennale made a video of Palazzo Mora in the field of “PERSONAL STRUCTURES Crossing Borders” for the artist Marcello Martinez Vega and a video performance for the artist Miguel Arcos Mina
In 2016 his new video “In/difference” partecipates at CONTEMPORARY VENICE – Architectures of Identities, Palazzo Cà Zanardi, Venice and SELF IDENTITIES – Buenos Aires, Laura Haber Gallery, Buenos Aires, Argentina.
In 2017 his operas “Marea” and “Sinking” partecipates at LIQUID CITIES NYC 2017 International Video Art Limousine Festival.
During the Venice Biennale he partecipates in performance during the open day at Marcello Martinez Vega’s exhibitionin Palazzo Mora with the video opera ” Caleidoscope.”

In 2019 his documentary “Fiore di pietra” (Selaginella the stone flower), produced in collaboration with Reazione a Catena and AndManyMore, is hosted by the artist Marcello Martinez Vega in his Back to Black Forest, at Palazzo Mora Venezia.

For Marcello Martinez Vega realizes the opening video “Redwolf in Venice” of his installation Back to the Black Forest in the framework of Personal structures – Identities, proposed by the European Cultural Center during the 58th edition of the Venice Biennale.

His current production is oriented productions and single-channel video installation art, drawing inspiration from reality as eternal loop.
Here you can find the artist’s interview at IT’S LIQUID:

http://www.itsliquid.com/interview-mika-qatsi.html